Cittadini,
la crisi dell’attuale sistema politico-amministrativo, basato su ingannevoli e illusorie soluzioni che nella nostra città ha portato ad anni di immobilismo e ha prodotto gravi ritardi sulla via dello sviluppo economico, sociale e culturale e un dato visibile. La situazione è divenuta insostenibile.
Si sta scivolando verso il declino.
Quella che sino a pochi anni addietro era una comunità vivace e attiva, invidiata all’esterno, oggi deve fare i conti con un degrado totale, anche fisico, che produce incertezza e disorientamento e registra la fuga di tante forze, specie giovanili, alla ricerca di lavoro ma anche del nuovo. A tutto ciò certo contribuisce la situazione generale ma vi sono anche le specifiche responsabilità di chi, con ogni mezzo ha chiesto e ottenuto il consenso dei cittadini, per un disegno di semplice occupazione del potere, incurante dei destini della città e di suoi abitanti.
Grammichele non può essere lasciata morire.
E’ ORA DÌ DIRE BASTA. OCCORE LAVORARE PER INVERTIRE QUESTA TENDENZA E AVVIARE IL CAMBIAMENTO.
Vi sono le energie e le esperienze, ci vogliono la volontà e l’impegno collettivi per la ripresa. Bisogna voltare pagina: occorre liberarsi di politiche truffaldine e affaristiche, di uomini e forze che le hanno finora impersonate, fare tornare in mano pubblica tutti i servizi essenziali come le acque e la loro gestione, sottraendoli agli interessi di gruppi privati.
Adesso è il momento di pensare a un serio progetto politico e programmatico che provi gettare le basi anche di un nuovo assetto amministrativo e istituzionale per la nostra comunità.
Lavorare a un Piano per Grammichele, con al centro lo sviluppo delle attività produttive, agricole, artigianali, commerciali e di servizio, attuare una politica di ricerca di nuove risorse economiche per la città e per il lavoro, riprendere la progettualità sul Piano Regolatore Generale, sostanzialmente svuotato dall’inedia e dall’inettitudine dell’attuale Amministrazione e del Governo Regionale, recuperare e ridare dignità, attrattiva e funzione civica alla piazza Carlo Maria Carafa, rilanciare l’immagine della città, i beni e la attività culturali, l’Area Archeologica e tutto ciò che può rappresentare occasione di nuovo sviluppo, produttivo, turistico ed essere fonte di nuova occupazione.
Con questi propositi Grammichele Libera è in campo e chiama all’impegno e al confronto i cittadini, le forze politiche, sociale e culturali.
RISEGRARE IL DESTINO DÌ Grammichele e’ urgente e riguarda tutti.
Associazione Civica
“Grammichele Libera”

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